PIETRA SALARA

Narra la tradizione che Pietra Salara debba il suo nome alla funzione di dazio per il commercio del sale tra le saline di Cervia e la signoria Fiorentina nel periodo in cui essa domino’ parte del Montefeltro. In effetti la massiccia  casa di sasso (ex mezzadrile) conserva nella sua prima parte la struttura di una torretta con un piano piu’ alto e la base strombata. E’ situata sulla genga  in posizione dominante sul fiume che fino alla bonifica del 1920 correva immediatamente sotto di  essa.
Un'altra curiosità della dimora Pietra Salara è la sua particolare macina: essa fu un'idea di Federico il Grande di Urbino, capitano di ventura del XV secolo, e fu utilizzata per miscelare lo zolfo della vicina miniera di Perticara con il carbone nero ed ottenere della micidiale polvere da sparo.
Oggi la macina ha perso il suo orginario ruolo, ma giace nel giardino, contornata da due archi che  incrociandosi, formano un meraviglioso gazebo, ricoperto dal rose antiche rampicanti.